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Corso di Laurea Triennale in Assistenza Sanitaria

Corso di studio

Presentazione del corso

Presentazione

 

Obiettivi formativi

Il Corso di Laurea si propone di formare operatori sanitari addetti alla prevenzione, alla promozione e all’ educazione per la salute in grado di svolgere, con autonomia tecnico-professionale attività di prevenzione,di igiene e sanità pubblica, rivolte alla persona, alla famiglia e alla collettività.

 

Profilo professionale

Il laureato individua i bisogni di salute sulla base dei dati epidemiologici e socio-culturali nonché le priorità di intervento preventivo, educativo e di recupero; identifica i fattori biologici e sociali di rischio ed è responsabile dell'attuazione e della soluzione degli interventi che rientrano nell'ambito delle sue competenze; progetta, programma, attua e valuta gli interventi di educazione alla salute in tutte le fasi della vita della persona; collabora alla definizione delle metodologie di comunicazione, ai programmi ed a campagne per la promozione e l'educazione sanitaria, anche nelle scuole; concorre alla formazione e all'aggiornamento degli operatori sanitari e scolastici per quanto concerne la metodologia dell'educazione sanitaria; interviene nei programmi di pianificazione familiare e di educazione sanitaria, sessuale e socio-affettiva; attua interventi specifici di sostegno alla famiglia, attiva risorse di rete anche in collaborazione con i medici di medicina generale ed altri operatori sul territorio e partecipa ai programmi di terapia per la famiglia; sorveglia, per quanto di sua competenza, le condizioni igienico-sanitarie nelle famiglie, nelle scuole e nelle comunità assistite e controlla l'igiene dell'ambiente e del rischio infettivo, relazionando e verbalizzando alle autorità competenti e proponendo soluzioni operative; opera nell'ambito dei centri congiuntamente o in alternativa con i servizi di educazione alla salute, negli uffici di relazione con il pubblico; partecipa alle iniziative di valutazione e miglioramento della qualità delle prestazioni dei servizi sanitari rilevando, in particolare, i livelli di gradimento da parte degli utenti; concorre alle iniziative dirette alla tutela dei diritti dei cittadini con particolare riferimento alla promozione della salute; agisce sia individualmente sia in collaborazione con altri operatori sanitari, sociali e scolastici, avvalendosi, ove necessario, dell'opera del personale di supporto; contribuisce alla formazione del personale di supporto concorrendo direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale.

 

Requisiti di ingresso

Possono essere ammessi al Corso di Laurea in Assistenza sanitaria candidati che siano in possesso di diploma di scuola media superiore o di titolo estero equipollente, ai sensi dell’art. 6 del D.M. 3/11/1999, n. 509 (Regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli atenei).

Ai sensi della vigente normativa il Consiglio di corso di Laurea ed il Consiglio di Facoltà, per le rispettive competenze, indicano alla Regione Toscana ed al M.I.U.R., nei tempi dovuti, il numero massimo degli studenti iscrivibili sulla base del potenziale didattico disponibile

Il numero programmato di accessi ai primo anno di corso è definito ai sensi della Legge n. 264 del 2.8.99 e sue successive modificazioni.

Il perfezionamento dell'ammissione al corso è subordinato all'accertamento medico dell'idoneità psico-fisica per lo svolgimento delle funzioni specifiche del profilo professionale, che l’Ateneo si impegna a effettuare entro il primo semestre di attivazione del corso e comunque  prima dell'inizio delle attività di tirocinio pratico. Gli studenti idonei saranno sottoposti alla sorveglianza sanitaria prevista dal D.L.vo 626/96 e successive modifiche.

L'Università si riserva di verificare, in qualsiasi momento, la persistenza delle condizioni di idoneità psico-fisica dello studente su segnalazione del coordinatore teorico pratico e di tirocinio.

 

Organi del corso di laurea

Sono organi del Corso di laurea: il Consiglio di Corso di Laurea, il Presidente,  il Direttore delle Attività Formative, la Commissione Paritetica.

Il Consiglio di Corso di Laurea è costituito da tutti i docenti che svolgono, a qualunque titolo, attività didattica nei corsi, dal Direttore delle Attività Formative, da una rappresentanza dei tutor  e da una rappresentanza degli studenti.

I tutor sono rappresentati nella misura di almeno uno per ogni anno di corso.

Gli studenti sono rappresentati nella misura di due e vengono eletti per un biennio.

Il Consiglio:

  • organizza e programma l'attività didattica relativa al corso, incluso il tutorato;
  • presenta al Consiglio di Scuola il piano di sviluppo del Corso di laurea e proposte per la copertura di posti di ruolo di professore e ricercatore;
  • presenta al consiglio di Scuola proposte per l'elaborazione del piano annuale delle attività didattiche inclusa l'attribuzione di compiti didattici ai docenti e ricercatori sulle quali il Consiglio di Scuola si dovrà esprimere con delibera motivata;
  • il coordinamento delle attività di insegnamento e di studio per il conseguimento dei titoli anche mediante il razionale utilizzo dei mezzi e delle attrezzature messe a disposizione dai Dipartimenti;
  • presenta al Consiglio di Scuola la relazione annuale sulla attività didattica;
  • esamina ed approva i piani di studio degli studenti;
  • formula proposte e pareri al Consiglio di Facoltà in ordine al Regolamento Didattico di Ateneo ed ai regolamenti didattici dei corsi di studio

 

Il Presidente del Corso di Laurea è eletto dal Consiglio di Corso di Laurea tra i professori di ruolo facenti parte del Consiglio stesso. E' nominato con decreto del Rettore, dura in carica tre anni e può essere rieletto una sola volta consecutivamente.

Il Presidente:

  • convoca e presiede il Consiglio del Corso di Laurea
  • sovrintende alle attività del corso

 

Il Presidente può nominare un Vice Presidente.

Il Direttore della Attività Formative è nominato presso ogni struttura sede del corso ogni 3 anni dal Consiglio di Corso di Laurea; viene scelto tra i docenti, a qualsiasi titolo, del settore scientifico-disciplinare del profilo professionale specifico, in possesso del massimo livello di formazione tecnica e di una documentata esperienza in campo formativo specifico. L’incarico può essere rinnovato.

 

Il Direttore della Attività Formative:

  • applica le disposizioni del Consiglio di Corso e del Presidente, riguardo agli insegnamenti teorici ed ai tirocini, alle loro integrazioni e alle funzioni inerenti di ordine organizzativo e gestionale;
  • individua e propone al Presidente del corso i nominativi dei tutor e ne supervisiona le attività;
  • propone, organizza e garantisce le attività didattiche integrative e di sperimentazione
  • promuove strategie di integrazione con i dirigenti dei servizi sanitari per facilitare e migliorare la qualità dei percorsi

 

La Commissione Paritetica Docenti-Studenti è un osservatorio permanente sulle attività didattiche; è composta dall'intera rappresentanza studentesca nel Consiglio del CdS e da un ugual numero di Docenti eletti da e tra i Professori e Ricercatori del medesimo Consiglio. La Commissione è competente a svolgere attività di monitoraggio dell'offerta formativa e della qualità della didattica, nonché dell'attività di servizio agli Studenti da parte dei Professori e dei Ricercatori; ad individuare indicatori per la valutazione dei risultati delle stesse; a formulare pareri sull'attivazione e la soppressione dei Corsi di Laurea e di Laurea Magistrale; a redigere la relazione annuale con le proposte al Nucleo di Valutazione Interna di cui al D. Lgs. 27 gennaio 2012, n. 19. 

 

Articolazione del Cdl

Il corso ha la durata normale di 3 anni e si articola 14 esami (174 CFU), una prova di verifica della conoscenza della lingua inglese ed una prova finale (5 CFU), che consiste in un elaborato sperimentale sulle tematiche relative alla professione.

 

Modalità di frequenza

Libera, ma altamente raccomandata.

 

Articolazione insegnamenti

L’attività didattica si svolge con lezioni, esercitazioni di laboratorio e di campo, seminari specialistici. La frequenza per le lezioni in aula non è obbligato

 

Attività formative

L'attività formativa prevede lezioni frontali, attività seminariali, ricerche propedeutiche e laboratori al fine di acquisire conoscenze, competenze e abilità capaci di aprire al mondo del lavoro.

 

Esami di profitto

Durante tutto il percorso universitario le conoscenze apprese dallo studente verranno verificate attraverso esami di profitto scritti e orali.

 

Prova finale di laurea

La prova finale ha l’ obiettivo finale di valutare il raggiungimento delle competenze di un laureando così come espresse dai Descrittori di Dublino e dai RAD.

Sono oggetto di valutazione:

  • Conoscenza e capacità di comprensione
  • Autonomia di giudizio
  • Abilità comunicative
  • Capacità di apprendere

 

L’ abilitazione finale è conferita allo studente che sia capace di:

  • Applicare le loro conoscenze dimostrando un approccio professionale e competenze adeguate per risolvere problemi nel proprio campo di studio.
  • Assumere decisioni per risolvere efficacemente problemi o situazioni complesse nel proprio campo di studio
  • Raccogliere e interpretare i dati per formulare giudizi professionali autonomi, anche su problematiche sociali, scientifiche o etiche
  • Attivare una comunicazione efficace su temi sociali, scientifici o etici attinenti al proprio profilo.
  • Apprendere autonomamente.

 

La prova finale si compone di:

  • Prova pratica. Il candidato deve dimostrare di aver acquisito competenze proprie dello specifico professionale.
  • La relazione di un elaborato scritto e sua dissertazione.

 

Di norma si svolgono in due giornata distinte.

 

Accesso a studi successivi

Master di I livello, Laurea Magistrale.

 
ultimo aggiornamento: 03-Lug-2017
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